BYPASS SENZA IMPREVISTI CON L’ECOGRAFIA AD ALTA FREQUENZA E I DATI FLUSSIMETRICI, A SAN DIEGO PRESENTATI PRIMI DATI DELLO STUDIO “REQUEST”

Combinando le informazioni provenienti da immagini ecografiche ad alta frequenza (HFUS – High Frequency Ultrasound) e innovative misurazioni flussimetriche (TTFM – Transit Time Flow Measurement), il cardiochirurgo può perfezionare l’intervento di bypass aorto-coronarico direttamente in sala operatoria, evitando al paziente complicanze e revisioni dell’intervento.

Grafico impatto flussimetria su decisione anastomia

La strategia chirurgica, grazie a tali informazioni ottenute in tempo reale durante l’intervento, è stata variata e ottimizzata nel 26% dei 961 pazienti arruolati nell’ambito dello studio multicentrico REQUEST (Registry for Quality Assessment with Ultrasound Imaging and TTFM in Cardiac Surgery), i cui primi risultati sono stati presentati al 98° Annual Meeting dell’American Association for Thoracic Surgery, a San Diego, lo scorso 2 maggio dal Dr. John D. Puskas, Presidente di Chirurgia cardiovascolare al Monte Sinai St. Lukes di New York.

Lo studio REQUEST vede il coinvolgimento di altri 6 centri, tra cui  – unico italiano – l’Università di Chieti grazie ai rilevanti contributi scientifici e clinici del Prof. Gabriele Di Giammarco.

In questo studio prospettico sono stati utilizzati i dispositivi Medistim VeriQ C™ o MiraQ™.

I dati preliminari presentati dal Dr. Puskas a San Diego sono disponibili per il download a questo link.

Ulteriori informazioni sullo studio REQUEST sono disponibili in questa pagina.

Questo video descrive invece il funzionamento, i vantaggi e le modalità di utilizzo dei sistemi flussimetrici Medistim.